Tra gli orti, il
ruscello della Vettabia, case popolari
e installazioni industriali e artigianali,
nasceva agli inizi del novecento la
Società di Mutuo Soccorso
per l’educazione dei metallurgici
(ne possiamo ammirare ancora il nome
originale sulla facciata di ingresso).
Aveva per i ragazzi
aule, sala di lettura, mensa e stanze
di riposo, un luogo di munificenza
e solidarietà.
Successivamente
nel 1976 viene costituito il circolo
Arci che ancora oggi continua la sua
vocazione di centro d’incontro,
di solidarietà e di formazione
e promozione culturale.
Società
di mutuo soccorso prima, Casa del
Popolo poi, il circolo Arci
Bellezza si può definire ora
una vera Casa dei Popoli e delle Culture.

L’esigenze
vecchie e nuove di aggregazione e
solidarietà di questo originaria
“enclave” emiliana, nella
difficile Milano della prima emigrazione,
si sono confuse trasformando il circolo
in un nuovo centro di incontro
tra differenti culture, generazioni
e popoli.
Dal tango argentino
alle musiche popolari, dal ballo liscio
alle danze flamenche, passando per
le tradizioni folkoriche del sudamerica,
in questo circolo è anche possibile
trovarsi con gli amici per
mangiare e bere senza
dover impegnare l’intero stipendio
o paga settimanale.
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