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Glas – tutto quello che vuoi

Glas

Nell’ambito della rassegna Non è un Teatro per Vecchi, PUL e Band à Part presentano lo spettacolo “GLAS – tutto quello che vuoi” allo Spazio Mil, Sesto S. G., dal 17 al 21 marzo e dal 24 al 28 marzo.

di Paolo Giorgio e Laura Tassi
con Mohamed Ba, Lara Franceschetti, Elena Novoselova, Vlad Scolari.
scenografia Lisa La Pietra
regia Paolo Giorgio

con il contributo di Fondazione Cariplo – Bando Etre
AstiTeatro 32

Spazio Mil, via Granelli, 1, Sesto San Giovanni
dal 17 al 21 marzo e dal 24 al 28 marzo – ore 21

Un museo dell’immaginario è l’insieme degli oggetti che possediamo, di quelli che desideriamo, di quelli che abbiamo posseduto un tempo e sono sprofondati nella polvere. In Glas si cammina su un deserto di polvere riflessa. Si cammina sulle acque opache e mobili del desiderio. Un uomo di colore ha camminato fino alle terre desolate del nostro occidente. Una donna italiana si specchia nel paesaggio riflesso alla finestra di casa. Una donna dell’est brilla nella luce stellare dei banchi dell’ipermercato. Un ragazzo si perde negli esotismi della sua stessa città.
Si cerca una cosa sola: il proprio arsenale, le armi a nostra disposizione per capire chi siamo. La risposta sono dei giocattoli, una pistola, uno specchio e una marionetta. Una suite intima nello stile liminare di Band à Part.

Dopo il debutto ad Astiteatro 32 Band à Part presenta il suo nuovo lavoro allo Spazio Mil di Sesto San Giovanni, nella stagione 2011 di PUL – Compagnie in Residenza.
In una scenografia che richiama una sorta di museo dell’immaginario, trasparente come un vetro o come la superficie di uno specchio, quattro figure si muovono fra vecchi giocattoli e oggetti evocativi, inseguendo frammenti di storie, piccoli incontri, tentativi di articolare la propria biografia per riconoscersi.
Il problema che muove il lavoro, è quello dell’identità: soprattutto, il tentativo di proporre un catalogo degli strumenti a nostra disposizione per capire chi siamo. Ecco allora una serie di elenchi: gli oggetti che possediamo e quelli che avremmo voluto possedere; le cose che abbiamo fatto e quelle che avremmo voluto fare; le cose che abbiamo sognato e quelle che non abbiamo avuto il coraggio di sognare. Tra test della personalità, frammenti di ricordo, visite al supermercato, incontri per la strada o facendo la fila per un permesso di soggiorno, quello che viene fuori è che la nostra vita è un vetro in frantumi che cerchiamo di tenere tutto in mano senza farlo cadere. Ma se anche qualche volta ci capita di tagliarci, è in quel puzzle impossibile che brilla tutto ciò di cui abbiamo realmente bisogno.
Uno spettacolo che alterna momenti di divertita leggerezza al tentativo poetico di dirci a che punto siamo, oggi, qui, in Italia, coi nostri sentimenti, e con quel po’ di coraggio che ancora ci resta.

Info e biglietteria:

tel. 345 6216226 (da lunedì a venerdì dalle ore 15.00 alle ore 19.00)
per prenotazioni: biglietteria.pul@gmail.com
per info: comunicazione.pul@gmail.com

prezzo biglietto con tessera Arci: 8€

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