Marcella
Formenti

Diplomata alla Scuola
d’arte drammatica Paolo Grassi
nel 1999, ha iniziato la sua esperienza
d’attrice già minorenne
con Mirko Artuso attore-regista del
Teatro Settimo di Torino e a Radio
Popolare di Milano dove conduce vari
programmi per ragazzi ( uno tra gli
altri “Liberi Tutti”)
e partecipa come attrice per alcuni
radio gialli per la regia di Sergio
Ferrentino al fianco di Lella Costa,
Paolo Rossi, Antonio Albanese…
Tra i suoi maestri:
Mauricio Paroni de Castro, Carlos
Jesus Martin, Danio Manfredini, Gabriele
Vacis, Bruce Meyers, Peter Brook,
Peter Stein. Dopo il diploma viene
selezionata a far parte della compagnia
dei giovani fondata da Massimo Castri
per il Teatro Metastasio di Prato.
Seguono poi sei anni di tourneé
con diversi spettacoli: “Il
libertino” regia di Sergio Fantoni
al fianco di Ottavia Piccolo e Gioele
Dix, “Boston Marriage”
con Veronica Pivetti prodotto da Luca
Barbareschi, “Navigazioni”
al fianco di Massimo Venturiello.
Tra gli ultimi lavori,
i musical: “Orco loco”
con Francesco Baccini regia di André
Ruth Shammah e “La lauda di
San Francesco” con Angelo Branduardi.
Lavora nel frattempo per la televisione
in varie fiction tra cui “Punta
alle 8” prod. De Laurentis,“La
squadra”, “Italia sul
2” per Rai 2, “Radio Sexy”
prod. Magnolia. In radio è
presente in operazioni come, per la
Radio Svizzera, “Lettere Note”
regia di Sergio Ferrentino.
Seguono per il cinema:
“Chiedimi se sono felice”
con Aldo Giovanni e Giacomo e “
Il vangelo secondo Precario”
di Stefano Obino.
Dal 2004 alleggerisce
l’impegno nell’attività
di giro per dedicarsi all’insegnamento
di teatro e del tango( al fianco di
Alberto Colombo), ai suoi progetti
e più approfonditamente alla
scrittura. Realizza “Camminare
come sulle stelle, ovvero, passaggi
insoliti” prodotto da Trenitalia
nel giugno 2005 e Ammutinamento nel
2006 patrocinato da Amnesty International,
presente nella Rassegna del Teatro
Filodrammatici “Vapori 06”.
Dal 2007 è nel progetto Arci "Via Libera", dal 2008 è Direttrice didattica della Scuola Teatri Possibili di Milano.
|