Mangiare al Bellezza
PRANZO: da martedì a venerdì
CENA: da martedì a domenica
Una mensa e trattoria a gestione familiare come una volta.
Non tanti piatti ma con i sapori e gli odori di casa, le porzioni fatte per bastare un pasto intero.
Il gusto delle pietanze non è passato attraverso le tentazioni della nouvelle cuisine ma l’ambiente rappresenta pienamente i percorsi storici e umani degli ultimi anni.
Gli operatori della cucina e del bar sono ecuadoriani, cingalesi, africani, cinesi e anche italiani.
A mezzogiorno si incontrano studenti delle vicine università, architetti e lavoratori di cantieri, singoli e coppie di età diverse.
Quelli che vogliono accompagnare al cibo una chiacchierata e un ambiente senza fretta, senza pregiudizi dove la pausa diventa benessere e amicizia.
Di sera una carta più articolata e inventiva, dalle linguine allo scoglio ai fritti di pesce e di verdure a poche e buoni piatti di carne. A volte piatti etnici sud-americani e africani. Un ambiente ricco di umori e di voci, da persone che condividono sentimenti ed a volte ragionamenti e gusti.
E siamo in tanti ad essere soci, senza che sia solo una questione di prezzi (molto convenienti in ogni caso nel rapporto qualità/prezzo), soci dalle professioni titolati e soci al primo ingresso in Italia; soci con pensioni a rischio o in cerca di scoperte e di riuscita nella vita.
E’ sempre una festa mangiare al Bellezza tra i ballerini della Milonga del Tango o quelli delle danze popolari, i volti un po’ retrò dai capelli lunghi e barbe bianche anni settanta, e quelli di nuova tendenza.
E’ sempre una festa tante voci accaldate, tanti umori, tante fantasie e tanti mondi dove anche qualche contrasto diventa il segno di una comunità dove il riconoscimento e l’accettazione degli altri diventa un fatto vero e non una convenzione.


