<Possiamo aiutarti/>

Che cosa stai cercando?

>Cultura >eQua 2024 | Che genere di mondo?

eQua 2024 | Che genere di mondo?

Che genere di mondo?

Sguardi differenti sfidano il capitalismo

Le disuguaglianze sociali continuano ed essere al centro della riflessione sull’efficacia delle politiche pubbliche all’interno di un sistema economico e sociale globale che non sembra dare risposte concrete per aumentare il benessere delle persone, soprattutto quelle più in difficoltà.
Per questo l’ARCI promuove “eQua” appuntamento nazionale sulle disuguaglianze.
Già nelle scorse due edizioni, la prima nel 2022 a Bergamo subito dopo la pandemia e a ridosso dell’inizio della guerra in Ucraina e la seconda a Cremona nel 2023, abbiamo voluto approfondire i temi legati all’aumento delle povertà e ragionare su possibili risposte anche molto concrete partendo dall’esperienza della nostra rete associativa e dalle progettualità più interessanti in campo mutualistico e sociale.

Quest’anno “eQua” si concentrerà sulle disuguaglianze di genere, con approfondimenti sulle principali dimensioni che riguardano la situazione delle donne nel nostro Paese, sia in quanto protagoniste del mondo del lavoro, della cultura, del sociale, sia per portare uno sguardo diverso su molte delle emergenze sociali e culturali del momento.

“eQua” nasce per cercare di rispondere alle emergenze drammatiche legate alle disuguaglianze e per sviluppare un ragionamento collettivo sull’attualità politica e sociale del nostro paese, per scambiare buone prassi, per conoscere meglio le esperienze e i vissuti delle tante progettualità che contrastano le disuguaglianze e le povertà, per provare ad innovare gli strumenti del nostro agire quotidiano anche attraverso sessioni di auto-formazione.

L’appuntamento avrà inizio alle ore 17:00 di giovedì 14 marzo e terminerà alle ore 13:00 di sabato 16 marzo.
I lavori si svolgeranno in plenaria partendo da un inquadramento generale e con successivi approfondimenti. Sarà anche l’occasione per lo svolgimento di workhop tematici che forniranno un toolkit per migliorare l’impatto dei progetti di inclusione sociale.


Il visual di eQua 2024

Il key-visual scelto per l’appuntamento di quest’anno, realizzato da Mattia Cacciatoreè colorato e astratto, composto da cerchi che sovrapponendosi generano degli occhi (gli sguardi del titolo) e forme spigolose come il quadrato e la stella.

L’idea è di rappresentare la coralità, la pluralità ma anche l’uguaglianza e la partecipazione.

Si è tenuto conto anche degli stereotipi di genere legati ai colori e si sono utilizzati unicamente colori neutri.